Ma come fanno i marinai?

“Obiezione” : Navigando, si vedono in lontananza le montagne prima delle terre ai loro piedi, le vele delle barche prima dei loro scafi.

R: E’ ovvio che sia così: le montagne pesano e schiacciano il terreno sotto di loro; pertanto le terre ai loro piedi sono in una conca, e invisibili da lontano.

Il pur minore peso delle barche ha lo stesso effetto sull’acqua circostante.

“Obiezione” : Salendo in luoghi sempre più elevati, si riesce a vedere sempre più in lontananza.

R: Ovvio, l’aria si rarefà e diventa più trasparente.

“Obiezione” : Spostandosi verso nord, Il sole è più basso nel cielo, mentre le stelle circumpolari sono più alte e altre stelle luminose come Canopo scompaiono dal cielo.

R: Non fingerò qui che vi sia consenso tra gli Scienziati; dirò solo che i più spiegano la cosa con la mutevole parallasse derivante dallo spostamento, unita agli effetti relativistici del vento solare.

“Obiezione” : La terra getta un’ombra circolare sulla Luna durante un’eclissi lunare.

R: I dischi gettano infatti ombre circolari.

“Obiezione” : È possibile circumnavigare il mondo, cioè viaggiare attorno al mondo tornando al punto di partenza.

R: E chi lo ha detto? Frotte di marinai ubriachi? Capitani il cui guiderdone dipendeva dall’aver completato l’impresa? Aviatori rintronati dall’ipossia? Suvvia, un po’ di sano discernimento.

“Obiezione” : I viaggiatori che circumnavigano la Terra osservano il guadagno o la perdita di un giorno rispetto a quelli che non lo fanno. (vedi anche Linea internazionale del cambio di data).

R: E’ incredibile quello che i marinai sanno inventarsi per giustificare una scappatella dalla comare dell’ isola vicina. “Cara, ti ho detto che sarei tornato ieri? Sbadatone, non ho tenuto a mente il cambio di data…”

“Obiezione” : Un satellite artificiale può fare il giro della terra di continuo e anche essere geostazionario.

R: Questa affermazione viola il principio di Non Contraddizione, pertanto non la prendiamo neanche in esame, si cassa da sé.

 

“Obiezione” : La terra appare come un disco su fotografie scattate dallo spazio, a prescindere dal punto di osservazione.

R: la Terra E’ infatti un disco, a prescindere dal punto di osservazione