Lessicografia Piattale

Il Consiglio Linguistico-Lessicologico della Società della Terra Piatta (CL-LdSdTP), braccio esecutivo del Dipartimento per la Conformità Linguistica (DCL), ha preventivamente approvato le voci che seguono:

Disco [dal lat. discus, gr. δίσκος, affine all’aoristo δισκεῖν «lanciare»]
1. Qualsiasi corpo di forma discoidale. In partic.: Disco terrestre o terracqueo, o semplicem. Disco, la Terra: fare il giro del Disco; in qualche parte del Disco.

Discale agg.
1. Preso nella sua totalità, considerato nell’insieme, complessivo: costo discale di un quantitativo di merce; imposta sul reddito discale, cioè sul complesso dei redditi. Nel linguaggio politico, contestazione discale del sistema, v. contestazione.
2. Che appartiene o si estende a tutto il mondo, all’intero Disco terrestre: villaggio discale, v. villaggio.

Discalmente avv.
In generale, in complesso: per avere un’idea più esatta, bisogna valutare discalmente la situazione.

Discalizzazione s. f.
In genere, l’assunzione o considerazione di una serie di elementi nella loro totalità. In partic.: 1. Nel linguaggio dell’economia, discalizzazione dei mercati, fenomeno di unificazione dei mercati a livello mondiale, consentito dalla diffusione delle innovazioni tecnologiche, specie nel campo della telematica; anche, le conseguenze politiche e sociali di tale unificazione.

Discalità s. f.
Il complesso dei varî elementi che costituiscono un tutto più o meno omogeneo: la discalità delle proposte, delle trattative; considerare un problema nella sua discalità.