Lettera a uno stolto

La Società della Terra Piatta – Il Gruppo che vanta innumerevoli tentativi di imitazione, definisce “stolto” o “stolta” colui o colei che non fa parte della Savia Società.

Il SaN Massimo Crociani ha pubblicato Sponte Sua (SpS) un’accorata, pur se severa, lettera indirizzata al personaggio in quistione.


Leggi, o stolto.

Leggere è facile, ma capire male è ancora più facile. Perciò stai attento.

Non sono un Savio, ma nel corso della mia permanenza ne La Società della Terra Piatta – Il Gruppo che Vanta Innumerevoli Tentativi di Imitazione, ho imparato che sapere qualcosa, vederla chiaramente, non è una scusa buona per rinunciare a trasmetterla. E quando ciò che vedi, ciò che sai, viene messo in parole, e quelle parole diventano insegnamento per altre persone, anche per quelle persone l’invito non è mai alla rinuncia. Perché ignorare la stoltezza che alberga in questo piatto mondo non solo è inutile. È pericoloso.

Ma bada bene, o stolto: accedere al Savio Gruppo è solo il primo passo del cammino; un cammino che potrebbe portarti ovunque: oltre il Bordo, magari, ai confini del mondo, in compagnia dei pinguini. In un battibaleno. O in un posto buio come la notte nella più profonda delle fosse oceaniche (perché capire, vedere la Verità non è sempre una rivelazione accompagnata dalla luce). Oppure, addirittura, in un luogo dove puoi abituarti a fare ciò che puoi, con pietà e senza alcuna vergogna, e a tenere duro nell’eterna battaglia contro l’ignoranza.

E quello è un Luogo Assai Rispettabile (LAR).
È il luogo dove risiedono i Savi.

SaN  Massimo Cruciani, 4 Giugno 2019